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Ouma è più di un brand,

è il corrispettivo di una necessità impellente di emergere,

di rendere giustizia ad una creatività scalciante, selvaggia.

Allo stesso tempo è il filo conduttore tra una tradizione

legata ad un luogo, Solofra,

culla e patria della concia delle pelli,

e ad una realtà familiare dedita dal lontano 1893 all’ Arte della lavorazione

e distribuzione delle pelli.

È ISPIRATO

ad una Donna Reale, un angelo del focolare a tutto tondo, che ha plasmato e arricchito la vita dello stilista.

Signora della vita, dea tessitrice, esattamente come la Dea Nut, che fissa lo spirito nell’essere umano attraverso la respirazione e per analogia si trasforma nell’ordito e nella trama sul telaio da qui anche il significato del ragno evidenziato nel logo, simbolo di protezione.

Una donna tale da rendersi insostituibile e da far percepire alla sua dolorosa scomparsa, una brusca interruzione del tempo, trasformandosi in storia incisa sulla pelle, guida e luce:

Nonna, dunque Ouma.

Esattamente come suggerisce l’antica pratica giapponese del kintsugi,

lo stilista ha nel tempo iniziato ad applicare l’arte delle preziose cicatrici, l’arte di abbracciare il danno, di rendere ancor più pregiata una frattura, di riparare con l’oro l’unicità di quelle cicatrici e  crepe, motivo per cui ha dedicato a lei questo prezioso progetto.

IN SEGNO DI GRATITUDINE E VISCERALE FONTE DI ISPIRAZIONE.